Diamanti colorati, sogno e investimento

Rari, unici e ambiti. I diamanti colorati sono il vero gotha della gioielleria mondiale.

Oppenheimer Blue, un diamante da sogno.

Oppenheimer Blue – Image courtesy Christie’s Images Ltd. 2016

Da sempre consideriamo queste gemme solo per il loro bianco affascinante. La natura tuttavia ha introdotto delle microscopiche imperfezioni sufficienti a generare dei capolavori.

Pochi atomi di azoto, boro, nichel o idrogeno inclusi nel reticolo cristallino di carbonio ci donano i diamanti colorati.

Un diamante rosso magnifico

Il rosso è un colore raro per i diamanti ma è affascinante

Non hanno minimamente risentito della crisi, sono estremamente rari, sempre più desiderati e con quotazioni in costante crescita.

Per queste gemme preziose non si parla più di moda del momento, ma di leggenda.

Si entra in un mondo che per secoli ha ammaliato e sedotto imperatori e regine.

Pur essendo esclusivi oggi i diamanti colorati sono maggiormente accessibili, le moderne tecniche permettono tagli che prima si potevano solo sognare.

Per chi sono i diamanti colorati?

L’acquirente ideale è un investitore attento, con un solido patrimonio, che voglia puntare su un bene unico che non teme concorrenza.

Per i diamanti colorati non esiste un listino ma una tangibile base statistica di prezzi, realmente pagati, nelle aste più famose del mondo.

Il colore dell'oro, la luce del diamante.

Anche il giallo è un colore affascinante, se poi ha la luce del diamante innamorarsene è un attimo!

Come per il mercato dell’arte e delle auto d’epoca anche per queste magnifiche gemme è indispensabile l’assistenza di un professionista che ne verifichi sia l’autenticità sia la convenienza economica.

Questo investimento ha una caratteristica rara: è più difficile entrarci che uscirne.

Presa la decisione e stabilito il budget inizia la mia caccia per individuare la gemma perfetta. Considerando che per certificare alcuni colori si può aspettare un anno la ricerca può diventare davvero lunga!

Trovare un venditore non è difficile, ma serve una ricerca approfondita e molta esperienza per scovare le pietre con i colori migliori e che siano delle vere opportunità per l’acquirente.

Possedere un oggetto simile è un’innegabile fonte di benessere e questo sogno che può diventare realtà proteggerebbe benissimo il patrimonio degli investitori più accorti.

Se per voi il bianco dei diamanti classici è irrinunciabile ma l’esclusività vi affascina allora suggerisco i diamanti Tipo IIA. Solo il 2% dei diamanti esistenti è di questo tipo, sono composti di carbonio senza alcuna traccia di altri elementi.

Il loro bianco è il più puro esistente! Se voleste cedere a questa tentazione al momento ad Anversa è disponibile una pietra, tagliata a goccia, del peso di 8,49 carati, perfetta e con un prezzo inferiore del 20% alle quotazioni d’asta.

Quanto costa un sogno? Al cambio attuale 865.000 €.

Dimenticavo, sapete quali sono alcuni famosi diamanti Tipo IIA? Il Cullinan e il Centenary.

Volete saperne di più sulla causa del colore nei diamanti? Vi segnalo questo articolo molto chiaro.

Paolo Genta

Investimento in diamanti e fake news

Il dilagare delle fake news è sotto gli occhi di tutti. Per fortuna sempre più persone iniziano a chiedersi il perchè di questa invasione.

La comunicazione ha regole precise, seguirle è indispensabile per ottenere credibilità.

Esistono tuttavia molti trucchetti per ottenere visibilità e attenzione. Primo tra tutti denigrare, secondo instillare dubbi e paura.

No, non voglio parlare di politica, sarebbe troppo facile! Scriverò invece di ciò che molti, presunti esperti, definiscono punti deboli dell’investimento in diamanti mentre, secondo me, sono solo fake news.

Ecco la prima: sono beni al portatore (vero) facilmente occultabili (vero) e quindi rubabili (ma perché!?!) e non li ritroverete mai più (tutti gli altri beni rubati invece…).

Anche il portafoglio è un bene al portatore facilmente occultabile e, purtroppo, anche rubabile. Quindi? Dobbiamo smettere di comprare portafogli? Non è forse meglio chiudere la borsa o la tasca?

Se qualcuno svaligiasse casa vostra o la banca pensate davvero di ritrovare il maltolto? Per questo esistono le assicurazioni!

Il fatto che siano beni al portatore ha un altro vantaggio: sono invisibili a sequestri e pignoramenti, proprio come le polizze vita vendute da banche e assicurazioni, per le quali nessuno grida allo scandalo parlando di evasione fiscale.

Una fake news serve a distrarre la nostra attenzione dalle informazioni che davvero ci servono per decidere.

Altra critica: non esiste un book di contrattazione con prezzi di acquisto e vendita come per azioni e obbligazioni!

Vero, forse perché i diamanti non sono uno strumento finanziario né azionario né obbligazionario. Esiste forse un book per case, antiquariato, aziende e per un’infinità di altri beni?

Infine: il prezzo non è determinabile con precisione e si perde l’iva. Non so come dirlo diversamente, quindi: è una balla.

È vero, si devono valutare molti aspetti per sapere il valore di un diamante ma sono tutti codificati con precisione e un professionista serio ve li spiegherà.

L’iva poi si perde solo se il commerciante vuole lucrare di più: si “dice” che l’iva si perde, poi la si aggiunge al prezzo di rivendita, nel rispetto della legge si applica la disciplina del margine ed ecco un ulteriore 20% di utile.

Volete sapere come la mia azienda seleziona i diamanti da investimento? Seguite questo link!

Se questo articolo vi è piaciuto e siete interessati a questo argomento, potete approfondirlo qui:

Paolo Genta

Diamanti: alti costi e bassi rendimenti!

Quando si parla di rendimenti compare una bella serie di luoghi comuni, tutti da verificare, per scoraggiarvi dall’investire in diamanti!

  • Paghereste commissioni molto più alte che sui fondi

  • Sono denominati in dollari quindi rischiereste sul cambio

  • Non danno interessi periodici

  • Guadagnereste solo sull’incremento di capitale

  • Non garantiscono un interesse reale.

Davvero? Forse no:

  • Le commissioni posso essere stabilite a priori, anche in funzione dell’importo investito e poi, ad essere sinceri, le commissioni di entrata, gestione e uscita, bolli e costi per il deposito titoli non annullano i rendimenti di molti fondi?
  • I diamanti sono quotati in dollari. Esiste quindi un rischio di cambio che può essere sia negativo sia positivo, diventando un’opportunità di guadagno, non vi hanno mai proposto operazioni sulle valute?
  • Molte obbligazioni non hanno cedola, sono gli “zero coupon bond” (tra i più famosi i Bot, ma ne esistono di pluriennali) e sono regolarmente trattati, con ottimi rendimenti.
  • Gli interessi periodici oggi sono irrisori e pure tassati, molto se si pensa agli affitti, stesso discorso per i dividendi (quando ci sono): perché dovrei sentirne la mancanza per un diamante?
  • L’incremento di capitale è la ragion d’essere di moltissime attività finanziarie (azioni e derivati) ed economiche (case, arte, antiquariato, auto d’epoca, tutto il commercio). Quindi? Perché per il diamante sarebbe uno svantaggio?
  • Infine l’interesse reale, cioè un rendimento superiore all’inflazione: calcolata su quale paniere? L’esperienza insegna che l’inflazione si sa solo a posteriori ed è sempre superiore a quanto comunicato ufficialmente. Nessun prodotto ha garantito a priori un interesse reale.

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Paolo Genta

Diamanti: un investimento con scarsa liquidità?

Diamanti? Per carità! Sono un investimento con una liquidità scarsa se non nulla! Ecco una delle principali critiche usate contro questo impiego.

Ma è davvero così? No! Proprio no.

Mi sono impegnato a rispondere a tono ai detrattori quindi eviterò di sottolineare che

i diamanti NON sono uno strumento finanziario,

quindi NON devono essere valutati come tali.

Negli ultimi 70 anni qualcuno si è forse preoccupato dell’eventuale scarsa rivendibilità delle case? Eppure il bene più amato e ambito dagli italiani è tragicamente crollato causando danni pesantissimi a milioni di persone. Tuttavia continua ad essere consigliato come un ottimo investimento!

Qualunque bene diventa illiquido se non viene gestito correttamente: la famosa frase “da amatore”, usata in molti annunci, ha una sola traduzione: “pollo cercasi”. La presenza di un listino ufficiale migliora la liquidabilità di un investimento ma migliora anche il suo rendimento?

Pensate a chi ha investito in Monte Paschi, o in Tiscali ai tempi delle “.com”. È così felice di poter liquidare velocemente il suo investimento?

Il “timing” è una delle variabili strategiche di un investimento.

Se lo si sbaglia è inutile rifugiarsi dietro la presunta scarsa liquidità.

Non hanno liquidità i diamanti comprati in banca al doppio del loro valore, quelli di bassa qualità spacciati per meravigliosi o comprati dall’amico che ha un contatto segreto che ha sempre buoni affari.

Oggi i mercati sono molto più duri e i rischi esistono: bisogna affrontarli con cautela. È importante ricordare che durante le peggiori crisi le persone più attente hanno trasformato i rischi prima in opportunità e quindi in un successo.

Agendo con oculatezza il presunto rischio diamanti può diventare una grossa opportunità.

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Paolo Genta

Paura di investire in diamanti?

Perché si ha paura di investire in diamanti?

Perché non si hanno tutte le informazioni necessarie e perché molti ne diffondono di false. Ecco come nasce la paura.

Leggo spesso post e articoli che sconsigliano l’investimento e noto che sono quasi sempre dei copia incolla privi di reale affidabilità.

Ho deciso di scrivere una serie di articoli per spiegare e sfatare i luoghi comuni.  Questo è il secondo e riguarda la presunta mancanza di una quotazione ufficiale per i diamanti.

Il riferimento ufficiale esiste e si chiama Rapaport.

È sì un’indicazione ma molto affidabile per i prezzi dei diamanti, con specifiche tecniche ben definite, ripartita per classi di peso, purezza e colore.

I grossisti acquistano e vendono basandosi su questi prezzi, spesso con uno sconto a volte con un premio determinati da domanda e offerta.

Troppo complicato? No, onesto e trasparente. Esiste forse un listino ufficiale per le case? È così difficile trovare un’auto, che ha un suo prezzo ufficiale, in vendita con un forte sconto?

Gli stessi listini azionari non riflettono forse domanda e offerta fortemente influenzate da infinite variabili spesso puramente emotive e artefatte?

Affermare che investire in diamanti è inutile o pericoloso è, come minimo, ipocrita. È mio compito spiegarvi questi aspetti per permettervi una scelta consapevole sottolineando sia i pregi che i rischi.

Nel prossimo articolo parlerò della presunta illiquidità dei diamanti ma già da adesso sono felice di rispondere alle vostre domande.

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Paolo Genta

 

Quarzo ametista

Una semplice ametista? Si, ma non semplice nè comune.

Quando dico che il taglio è determinante per esaltare la bellezza di una pietra intendo proprio questo!

Un pezzo di minerale, composto sia da quarzo citrino che da quarzo ametista, è diventato una gemma preziosa e affascinante grazie all’opera di un artista.

Da qualunque parte la guardiate avrete colori e luci diversi, le superfici curve ricordano l’acqua in movimento.

Amo scegliere pietre con tagli particolari che mi permettano di dare al cliente quel “qualcosa in più” che cerchiamo sempre!

Esiste una pietra per ogni vostro desiderio, potete scegliere tra mille colori e forme! Voi cosa vorreste vedere in un vostro gioiello?

Volete vedere altre gemme? Seguite questo link!

Paolo Genta

Diamanti da investimento: come sceglierli

Diverse persone mi hanno chiesto come riconoscere i diamanti da investimento. Nel rispondere loro mi sono accorto che la spiegazione più onesta è anche la più semplice:

tutti i diamanti possono essere da investimento.

La differenza è fatta dal processo di selezione e dall’analisi degli obbiettivi del cliente.

Prima di proporre le pietre al cliente devo compiere un’approfondita analisi tecnica e statistica della base dati che ho pazientemente raccolto e che copre diversi decenni!

Tra le tante informazioni necessarie per proporvi dei diamanti da investimento devo verificare:

  • la qualità della merce disponibile
  • cercare gli sconti migliori
  • identificare eventuali anomalie nei prezzi che possano essere profittevoli
  • cercare i cambiamenti nei prezzi che mi permettano di anticipare il mercato.

È un lavoro molto simile all’analisi finanziaria che deve essere fatta prima di un qualunque investimento.

Se sono riuscito a incuriosirvi contattatemi per avere maggiori informazioni, magari scoprirete un’interessante opportunità che prima non conoscevate.

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Paolo Genta

Un gioiello tailor made

Come nasce un gioiello tailor made? Pur facendoli da anni non so ancora dare una risposta univoca!

Certo, parto dalla pietra e la immagino su un palcoscenico cercando di darle il giusto rilievo senza dimenticare mai che

la protagonista dovrà essere sempre e solo la donna che lo porta, mai l’oggetto!

Le influenze sono davvero infinite e il compito più complesso è trasferire le idee su carta, primo appuntamento con l’aspetto che il gioiello finito potrà avere.

A volte è difficile conciliare i desideri con i limiti tecnici ma riuscirci è una sfida emozionante.

Bozzetto anello con rubino e diamanti

Solo dopo l’approvazione del cliente si passa alla realizzazione e finalmente si può ammirare il risultato.

Il risultato finale: un magnifico anello con rubino e diamanti

Vi piacerebbe avere un gioiello creato in esclusiva per voi?

Se volete vedere altre mie creazioni seguite questo link!

Paolo Genta

Rosso, il colore della passione

Come non innamorarsi di un rosso simile?

Credo fermamente che la Natura non abbia limiti e questa gemma ne è la prova.

Una rodocrosite, una pietra rara, da collezione, fatta dello stesso materiale delle stalattiti che troviamo nelle grotte. Il suo rosso è unico.

Un tempo di formazione lunghissimo le ha donato una trasparenza e un colore favolosi. Solitamente questo minerale è opaco, rosa con striatura bianche.

Questa meraviglia arriva dalla Sweet Home Mine di Alme, Colorado, una vecchia miniera di argento diventata la fonte delle più belle rodocrositi del mondo.

Ditemi il vostro colore preferito e troverò la gemma perfetta per voi!

Volete vedere altre gemme? Seguite questo link!

Paolo Genta

Contrasti a confronto

Il colore unico del topazio imperiale

Un topazio imperiale. Montato in oro giallo satinato per dare maggior risalto alla luce della pietra.

Il colore del topazio ricorda l’oro dell’anello: un connubio perfetto.

Ammetto di aver leggermente aiutato l’effetto sgranando un po’ l’immagine e da buon appassionato di fotografia ho voluto giocare con il risultato.

Questa volta mi è stato commissionato un gioiello più sportivo, portabile con disinvoltura e che non passi inosservato. Ho scelto l’oro giallo perché si sposa alla perfezione con il carattere solare dell’acquirente e per lo stesso motivo, il topazio il cui nome deriva dal sanscrito e significa fuoco, calore.

Cosa ne pensate? Lo vedreste bene su di voi o sarebbe un regalo gradito dalla persona amata?

Volete vedere altre mie creazioni? Seguite questo link!

Paolo Genta