Articoli

Smeraldo Chalk

Verde smeraldo

Lo smeraldo: una gemma così bella da definire lo standard di bellezza di un colore. Come il verde smeraldo di questo magnifico lago alpino vicino alla mia città.

Lago verde smeraldo Valle Stretta

Anche se è una delle pietre preziose più famose pochi sanno che questa gemma è chimicamente uguale all’acquamarina, all’eliodoro e alla morganite.

Smeraldo grezzo

Tutte appartengono alla famiglia dei berilli ma bastano pochi atomi di cromo e vanadio per creare il suo famoso verde mentre ferro e titanio donano il blu alle acquemarine. Lo stesso minerale può essere rosa, giallo oro e addirittura trasparente.

 

 

 

 

 

 

Il berillo non è un minerale particolarmente raro, è un insieme di ossidi di berillio, alluminio e silicio. È raro invece trovare il colore giusto e la purezza necessaria per avere una vera gemma.

Smeraldo Maximilian

Lo standard internazionale afferma che lo smeraldo è tale solo se contiene cromo, mentre la semplice presenza di vanadio produce un berillo verde.

Non è la tecnica a rendere magico lo smeraldo, sono le emozioni.

Quando parliamo di un verde perfetto parliamo di verde smeraldo,  una foresta vergine lussureggiante viene definita foresta di smeraldo ed il verde è il colore al quale l’occhio umano è più sensibile perché è associato alla vita.

I colori più pregiati vanno dal verde con una nota blu o gialla, fino al verde puro. Deve essere uniforme, intenso ma non troppo scuro da pregiudicarne la luminosità.

La vera magia è data dalla purezza: mentre per il diamante la si valuta al microscopio per questa gemma si usano solo gli occhi. Se a occhio nudo non si vedono crepe o inclusioni allora stiamo ammirando una pietra eccezionale.

Smeraldo

 Lo smeraldo ha due temibili concorrenti come sovrano del verde, entrambi della famiglia dei granati: il Demantoide e la Tsavorite.

Sono tutte gemme splendide e non saprei proprio quale preferire. Voi quale scegliereste?

 

Paolo Genta

Spinello rosso arancio

La sorpresa dello spinello

Uno spinello come gemma? Si possono fare molti giochi di parole su quanto sia stupefacente questa pietra. Non bastano tuttavia per descriverne la bellezza e la luce.

Una parte importante del mio lavoro è farvi conoscere nuove gemme prima che diventino “troppo” famose e quindi costose.

Per anni è stata sottovalutata a causa dei suoi “parenti” famosi. Si trova, infatti, nelle stesse miniere dalle quali si estraggono rubini e zaffiri e questo ha portato a clamorosi errori di identificazione.

Il più noto “errore” fa bella mostra di sé sulla corona imperiale britannica, proprio sopra lo splendido diamante Cullinan II di 317,4 carati. È il famoso Black Prince’s Ruby (rubino del principe nero), una magnifica gemma di 170 carati che in realtà è uno spinello rosso!

Black Prince's Ruby

Il suo nome deriva dal greco e significa scintilla. E gli spinelli più belli scintillano davvero, senza temere confronti con gemme ben più famose.

Spinello: un mondo di colori

Spinello blu Spinello verde Spinello rosa arancio

Lo spinello più famoso è quello rosso ma ne esistono di magnifici anche in blu, azzurro, grigio, rosa, verde e addirittura in nero.

Tutti gli spinelli hanno in comune l’ossido di magnesio e alluminio ma sono i dettagli a fare la magia! Pochissimo cromo crea il rosso o il rosa, il ferro dona per l’arancione e il violetto mentre il cobalto ci regala il blu intenso.

Dimensioni, qualità e prezzi

Le miniere principali sono in Birmania, Sri Lanka, Tanzania e Tajikistan. Le pietre di grandi dimensioni sono rare, la dimensione media è inferiore ai 2 ct., qualcosa in più per le gemme scavate in Tanzania. Trovare pietre più grandi, per esempio uno spinello birmano di 10 ct., è purtroppo un sogno quasi impossibile.

Spinello Mogok

Nonostante ciò i prezzi non sono proibitivi: uno spinello può essere vostro con meno di 300 €. Le gemme più belle oscillano tra i 600 e i 1800 €/ct, in funzione della qualità. Solo le gemme uniche da collezione possono arrivare ai 4/6.000 €/ct.

Un tempo gemma apprezzata principalmente dai collezionisti oggi trova sempre più spazio nella gioielleria moderna grazie alla sua bellezza e luminosità.

Molti sono i modi per rendere unico un gioiello, uno è scegliere per primi una pietra preziosa e unica come lo spinello.

 

Paolo Genta

Demantoide

Granato Demantoide: “Il” verde ipnotico

Il Demantoide è un’altra magnifica gemma verde della famiglia dei granati.

Origini

Scoperto a metà ‘800 negli Urali da Nils Gustaf Nordenskjöld (lo stesso scopritore dell’Alessandrite) è diventato famoso per l’eccezionale luminosità, addirittura superiore a quella del diamante. Il suo nome infatti, che deriva dall’antica lingua germanica, significa “come il diamante”.

Scambiata prima per una varietà di smeraldo, poi per un peridoto, ha fatto bella mostra di sé nei gioielli del periodo Vittoriano. Grazie a Peter Carl Fabergé la fama del demantoide è diventata mondiale, tanto da convincere il capo gemmologo di Tiffany, George Frederick Kunz, a recarsi in Russia per acquistare tutte le pietre disponibili.

Granato Demantoide

Colori del Demantoide

Insieme al granato Tsavorite il Demantoide rappresenta uno dei verdi più pregiati nella vasta famiglia dei granati. Pur avendo tutti la stessa struttura cristallina i diversi contenuti di altri minerali rendono i granati uno dei gruppi più variopinti nel mondo delle gemme.

Come per gli smeraldi sono il cromo ed il ferro a determinare il colore del Demantoide. Il primo è responsabile del verde mentre il secondo della sua componente gialla.

Il risultato è una gemma favolosa, la qualità più pregiata è verde smeraldo, luminoso e intenso.

Granato Demantoide

Ha la rara caratteristica di disperdere i colori della luce addirittura meglio del diamante. Questa proprietà è visibile nelle pietre più chiare mentre in quelle dai colori più intensi il verde copre tutti gli altri colori.

Diamanti e demantoide

Miniere e… Prezzi!

Attualmente il Demantoide proviene anche da Namibia, Madagascar, Mozambico, Italia e Iran ma lo standard di mercato è ancora rappresentato dai demantoidi russi.

Le  pietre sono mediamente piccole, sotto il carato. Quelle oltre i 2 carati sono considerate rare ed oltre i 5 carati si tratta di pezzi unici a livello mondiale.

Diverse gemme presentano un’inclusione tipica detta a “coda di cavallo” che ne accresce il fascino. La potete ammirare nell’immagine in evidenza.

I prezzi partono da poche centinaia di euro al carato ad oltre diecimila per le pietre più rare. Queste gemme sono state l’oggetto del desiderio di moltissimi collezionisti. Negli ultimi decenni sono entrati anche nelle collezioni dei più famosi gioiellieri di tutto il mondo.

Con tutte queste qualità il granato demantoide può entrare a pieno diritto tra le pietre più belle e tra i migliori investimenti nel settore dei gioielli.

Paolo Genta

Tsavorite garnet

Tsavorite: il tesoro perfetto di un romanzo d’avventura

La Tsavorite è un altro meraviglioso dono delle selvagge terre d’Africa. La sua storia è degna di un romanzo.

La leggenda

Si narra che nel 1967, nel nord della Tanzania il geologo Campbell Bridges stesse valutando i depositi di berillo per conto dell’Autorità dell’Energia Atomica del Regno Unito. Attaccato da un bufalo per salvarsi dovette buttarsi in un burrone.

Non solo riuscì a salvarsi ma in quel burrone trovò una nuova pietra preziosa che conquistò il mondo: la tsavorite.

La tsavorite più grande al mondo

L’avventura

Nel 1970 la miniera fu nazionalizzata, Bridges allora usò antiche mappe coloniali per seguire il filone fino in Kenya scoprendo ai confini del Tsavo National Park la miniera Scorpion dalla quale suo figlio ancora oggi estrae queste gemme.

Bridges oltre a scoprire la Tsavorite fu il primo a portare la Tanzanite sul mercato americano. Questi due colpi da maestro gli garantirono il posto di geologo consulente ufficiale per Tiffany & Co.

La nascita del mito

Il nome Tsavorite fu scelto in omaggio alla zona di origine durante una leggendaria riunione con Henry Platt, presidente di Tiffany & Co., il quale affermò: “La Tsavorite è tutto ciò che una bella pietra preziosa dovrebbe essere”.

Tsavorite

Negli anni seguenti la Tsavorite si guadagnò un posto sotto i riflettori fino ad intaccare il dominio dello smeraldo nel mondo delle pietre verdi.

I problemi

Purtroppo il romanzo si complicò molto con la crescente instabilità politica del Kenya, l’aumento della corruzione e le ambigue leggi sulle miniere che hanno quasi azzerato il grande contributo dato da questa gemma alla ricchezza del paese.

Il tragico epilogo è avvenuto l’11 agosto 2009 a Voi in Kenya dove Bridges è morto all’età di 71 anni, assassinato da alcune decine di uomini armati. Secondo le indagini erano minatori illegali, appoggiati da funzionari locali, che volevano cacciarlo dalla sua concessione.

Anche il suo impegno contro il bracconaggio e lo sfruttamento indiscriminato del territorio lo hanno reso un bersaglio per la parte peggiore della popolazione alla quale apparteneva per scelta da decenni ed alla quale portava i frutti della ricchezza che estraeva.

L’eredità

Suo figlio Bruce continua la lotta contro i politici locali e la setta Mungiki per preservare la tradizione di famiglia e non abbandonare i lavoratori che per decenni hanno lavorato con suo padre.

La gemma

Tsavorite rought

La Tsavorite ha molti punti di forza:

  • Il suo colore migliore, un ricco e profondo verde smeraldo, non ha bisogno di trattamenti. Si è quindi certi di acquistare una gemma naturale al 100%
  • Anche se di durezza simile allo smeraldo è più resistente agli urti e all’usura
  • Può presentare inclusioni ma è generalmente più pura dello smeraldo
  • L’indice di rifrazione elevato permette il taglio di pietre sfavillanti
  • È rara: esistono smeraldi che pesano kilogrammi mentre le tsavoriti oltre i 5 ct. sono considerate pezzi da collezione
  • Prezzo concorrenziale: si parte da poche centinaia di euro al carato per arrivare a circa 7/8.000 €/ct. per le pietre più belle. Uno smeraldo di pari qualità supera i 20.000 €/ct.
  • Collezionisti ed investitori si contendono alle aste internazionali i pezzi eccezionali

Il futuro

La Tsavorite è la protagonista di molti gioielli unici, l’offerta costantemente inferiore alla domanda e le tensioni in Kenya e Tanzania spingono ancora più in alto i prezzi.

Granato Tsavorite

La ricerca di nuove forme di investimento si orienterà sempre di più sui pezzi belli e rari e la Tsavorite è il perfetto candidato per un portafoglio ideale di gemme.

Considero un mio dovere professionale essere costantemente aggiornato sul mercato delle gemme per potervi suggerire le opportunità migliori.

Afferrarle invece dipende da voi.

 

Paolo Genta

Tormalina Paraiba

Tormalina Paraiba: Electric dream!

Ammirare una tormalina Paraiba vuol dire lasciarsi sedurre dalla sua luce, perdersi nei suoi colori unici ed innamorarsi perdutamente.

Scoperta da Heitor Dimas Barbosa nel 1989, nello stato brasiliano di Paraiba, questa rara e splendida varietà di tormalina ha debuttato alla fiera di Tucson nel febbraio del 1990.

Le sue quotazioni sono passate da 250 $/ct. a 2.500 $/ct. in sole 6 ore. Oggi gli esemplari più belli possono superare i 100.000 $/ct.

Volete sapere quanto è rara una tormalina Paraiba?

10.000 volte più di un diamante. Ogni 2 kg. di diamanti trasformati in gioielli solamente 1 ct. di tormalina Paraiba diventa una gemma.

Anello con tormalina Paraiba e diamanti

Grazie al contenuto di rame e manganese questa pietra meravigliosa risplende di colori “elettrici” profondamente saturi, dal blu all’azzurro, dal turchese fino al verde.

Dal 2000 nuovi giacimenti in Nigeria e in Mozambico producono pietre chimicamente identiche ai giacimenti brasiliani. L’unica differenza è nelle dimensioni. Le pietre sudamericane raramente superano i 2 ct mentre le gemme africane spesso pesano più di 5 ct ed alcune gemme uniche superano anche i 50 ct.

La seconda tormalina Paraiba più grande del mondo

Una magnifica pietra da ct. 62.12

Salma Hayek ha sfoggiato ai Golden Globe Awards un paio di orecchini con due favolose gocce di tormalina Paraiba: ecco quanto sono desiderate oggi queste pietre.

Esistono anche colori più rari

Grazie al contenuto di rame alcune gemme sono giallo pallido o blu purpureo, mentre il manganese oltre al verde produce anche gemme rosse.

Le tonalità poco definite, come il rosato o il verdastro, si eliminano con un trattamento termico che lascia inalterato l’azzurro.

Tormaline Paraiba

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello economico. Esistono pietre di prezzo abbordabile che possono diventare gioielli unici. Riuscire invece ad acquistare un’esemplare più grande è sicuramente un ottimo investimento a lungo termine.

I giacimenti brasiliani sono quasi esauriti e le pietre di elevata purezza sono rare, la forte domanda continua a far crescere le quotazioni e presto vedremo queste gemme meravigliose superare molti diamanti nelle aste internazionali.

Ma qual è il segreto del successo di questi colori? Vi do un indizio…

Che sia l’azzurro di un mare tropicale o il verde di un bosco irlandese una tormalina Paraiba ci colpisce evocando i ricordi dei colori più belli che la natura ci dona.

Paolo Genta